Ad eccezione del nord dell'Inghilterra,dove era considerato fortunato il possessore di un gatto nero,ma sfortunato chi ne incrociava uno senza padrone,i gatti neri furono da sempre identificati con il satanico e per questa ragione,purtroppo,perseguitati.Il gatto è stato associato in particolare alle streghe delle quali ne è il compagno fedele delle loro malefatte.Questa idea puo' derivare dal fatto che il gatto, seppure sia diventato domestico da milioni di anni,ha tuttavia conservato istinti e atteggiamenti misteriosi.Il cacciare prevalentemente di notte,il non ubbidire come solerte cane agli ordini dell'uomo,l'avere,(se si può parlare di carattere per gli animali) un carattere totalmente libero,hanno fatto del gatto un mistero.E' stato legato cosi' al notturno,al magico e alla luna,quindi alla donna,per quell'associazione di idee che si contrappone a quella che vede il sole come uomo.Le sue pupulle simili a globi luminosi,fecero sorgere la credenza in passato,che potesse prevedere il futuro.Si diceva quindi come detto che se attraversava la strada,porta sfortuna.Ma dall'incontro con un gatto nero ci si aspettava talvolta anche fortuna,purchè la prima cosa vista ,al mattino o a Capodanno.