Oltre il mistero di un cancello,
le lenzuola di nubi,
che la notte tesse leggera,
si sollevano mosse dall'aria
per coprire di calma il giardino.
Questo cielo è un foglio
macchiato d'inchiostro,
tanto lontano e così vicino
ad un sogno
che immagina avventure.
Il prato nasconde egoista
i suoi fiori addormentati,
mentre gli steli sembrano lamentarsi
come minuscoli lupi,
in un canto in sintonia
sul pentagramma dell'universo.
Perchè la difesa dell'oscurità
non può essere altro
che musica e suono...