peperonity Mobile Community
Welcome, guest. You are not logged in.
Log in or join for free!
 
Stay logged in
Forgot login details?

Login
Stay logged in

For free!
Get started!

Capitolo 3 | ilsale


Capitolo 3
Per chi non tollera l´amore tra gay.
DICONO che la nostra società sia in continua crescita. Ingloba i problemi, e genera le soluzioni. Tutto viene spiegato, logicizzato, ma sì, anche permesso o perdonato dal nuovo immaginario collettivo. Così, i ragazzi dell´ecstasy hanno le loro buone ragioni per lasciare andare chimicamente la fantasia, così è giusto che protestano gli animalisti, che i nuovi laureati pretendano un posto di lavoro, e di contrapasso gli anziani si aggrappino fino all´ultimo alle poltrone. Tutti hanno una buona ragione per farsi sentire. E valgono le voci più disperate, di accusa e difesa. Soltanto chi tace soccombe: anche se il suo silenzio potrebbe essere una forma di educato pudore. Ti rispetto, quindi sto zitto e ti accetto in una scelta che mi sembra positiva o negativa: ammettendo che non esiste più una regola oggettiva di cosa sia morale o
immorale, bene o male. In questo clima di apparente libertà, viene a fuoco a ripetizione, quando i mass media decidono di occuparsene, la questione dei gay. Oltre che rifiutare un giudizio morale da chicchessia, si chiede anche parità di diritti come le coppie eterosessuali. E qui scatta lo scontro. Tra chi considera le creature gay come personalità da rifiutare in toto, immorali ed esibizioniste. E chi invece le osserva con un respiro di umanità, e di comprensione: considerandole esseri delicati, alla ricerca di una difficile identità, e quindi da aiutare, e accettare con tuti i crismi in questa nostra società malata di perbenismo ipocrita. E noi? Il primo istinto è quello di schierarci dall´una o dall´altra parte. Poi uno accarezza il sale della vita, e si ferma, dà tempo al proprio pensiero. Capisce che i gay non sono una
razza a parte o una tribù con usanze particolari. Per la gente non prevenuta, le coppie gay fanno parte del vivere quotidiano: non suscitano reazioni particolari. Per strada, in discoteca, nelle hall degli alberghi. Il sale ci suggerisce di osservare le coppie gay con un filtro di benevolenza. Di dare risalto prima al loro sentimento, e poi alle loro personalità. L´amore. Se è limpido, se viene dal profondo dell´anima, è un sentimento che purifica ladri e assassini, adulteri o truffatori: figuriamoci una innocentissima coppia di gay. Si amano. E allora dobbiamo avere il buon gusto di non commentare, di non ironizzare, tanto meno di condannare. Chi è lui, e chi è lei? E´ questa la domanda più stupida e più ricorrente di fronte ad una coppia gay. La risposta sta nel pianeta segreto del loro rapporto. L´importante, è che l´amore
sia il collante autentico di quel pianeta. A chi considera fratelli e sorelle i gay, offro un dianthus caryophillus, un garofano. Lo conoscete tutti. Sembra un fiore povero: eppure nasce da un capriccio di Diana, dea della caccia, che aveva trasformato gli occhi di un amante ingrato in due stupendi garofani. Scegliete voi il colore. Rosa, che vuol dire energia. Giallo, amore sdegnoso. Bianco, fedeltà. Screziato, rifiuto d´amore. O rosso vivo: amore passionale, comunque, contro tutto e tutti.


This page:




Help/FAQ | Terms | Imprint
Home People Pictures Videos Sites Blogs Chat
Top